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Discussione: Cavi DIY e massa

  1. #1
    Data registrazione
    Mar 2006
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    Cavi DIY e massa


    Mentre il collegamento più utilizzato per un cavo di segnale RCA, specie DIY, è il semibilanciato (cioè il collegamento della massa col polo negativo solo dalla parte della sorgente), volevo avere qualche parere sul collegamento a massa, eventuale, di un cavo di potenza.

    Mi spiego meglio, volendo fare un cavo di potenza, e racchiudere i conduttori in una pellicola schermante di alluminio (qualche giro di pellicola di Al da cucina), il collegamento da fare potrebbe essere sempre il semibilanciato, ma stavolta la massa andrebbe fatta confluire, esternamente e magari attravarso un cavo ulteriore in derivazione, ad un punto di "massa" costituito da metallo o da un morsetto apposito dalla parte amplificatore.

    La mia domanda è:
    Dalla parte amplificatore, è utile collegare il cavo esterno di derivazione (quello che tocca lo schermo "sotto pelle" per capirsi) utilizzando una vite dello chassis dell'ampli, o basta collegarlo in modo semibilanciato al morsetto negativo dell'ampli (classico semibilanciato come il cavo di segnale per la parte sorgente) ?

    Non so se mi son fatto capire.
    Advance Acoustic MAP 103 + Jm Lab Chorus 716s + NAD C542 .. Cavi di segnale DIY(rame OFC 24 poli); Cavi di potenza biwiring DIY(diametri differenziati in geometria twistata); Cavi di alimentazione DIY "TnT TTS"; Ciabatta DIY
    Non tradite la Vostra Musica: ascoltate bene prima di comprare.

  2. #2
    Data registrazione
    Apr 2006
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    Ti sei fatto capire bene.

    Andiamo per ordine.

    La prima cosa che mi viene in mente è: perché vuoi schermare un cavo di potenza? Posso capire, anche se cerco di evitarlo sempre, che si vogliano schermare i cavi di segnale, ma un cavo di potenza può starsene allegramente senza schermo e vivere felice... facendo vivere felice anche l'ampli, visot che si avrebbe una capacità residua più bassa.

    Secondo: secondo me lo schermo andrebbe collegato al morsetto del meno, quindi a massa, e non su un collegamento a terra. Non puoi essere sicuro al 100% che il - dell'ampli corrisponda con la presa di terra. In tal caso se si dovesse instaurare un eventuale contatto tra lo schermo e uno dei conduttori potrebbe verificarsi un passaggio di corrente.

    Terzo: evita assolutamente l'alluminio da cucina. Si sgretola facilmente e perde pezzi altrettanto facilmente. Questi pezzetti poi si infilano dappertutto e possono causare non pochi problemi. Se vuoi fare una schermatura utilizza le maglie schermanti che si comprano dai rivenditori di elettronica, oppure qualcosa tipo i tubi di rivestimento in maglia d'acciaio per idraulica.
    Gianluca "Dekyon" Rigotti gianluca.rigotti@me.com

  3. #3
    Data registrazione
    Mar 2006
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    281
    Grazie.

    In poche parole, se proprio dovessi collegarlo, suggerisci il semibilanciato sul morsetto negativo dell'ampli.
    Ho sempre saputo che nel cavo di segnale il parametro più importante da tenere sotto controllo è la capacità, mentre nel cavo di potenza sono la resistenza (ho messo 4 cavi di diverse sezioni in parallelo per ciascuna mandata) e soprattutto l'induttanza.
    Ho realizzato un cavo in biwiring con diametri diversi, leggermente più grande per la sezione bassi, e viceversa più piccolo per quanto riguarda medio/alti.
    Volevo schermarlo in quanto, almeno a livello teorico, su 3,5 metri di cavo, di interferenze esterne se ne creano, a tutto svantaggio del microdettaglio.
    In più volevo anche eliminare il più possibile le vibrazioni intrinseche che si creano al passaggio di corrente utilizzando qualche "calza in cotone o cordone" o al limite della pasta smorzante messa tra i cavi ogni tanto ad intervalli abbastanza costanti.
    L'idea delle treccie già fatte l'avevo considerata, ora andrò magari a vedere da qualche negozio di elettronica specializzato.

    Alla fine non so se metterò lo schermo, soprattutto perchè diventa un lavoraccio farlo, però ci vorrei provare.

    Per intanto, ti ringrazio del parere.
    Advance Acoustic MAP 103 + Jm Lab Chorus 716s + NAD C542 .. Cavi di segnale DIY(rame OFC 24 poli); Cavi di potenza biwiring DIY(diametri differenziati in geometria twistata); Cavi di alimentazione DIY "TnT TTS"; Ciabatta DIY
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  4. #4
    Data registrazione
    Apr 2006
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    445

    Citazione Originariamente scritto da mavry
    In poche parole, se proprio dovessi collegarlo, suggerisci il semibilanciato sul morsetto negativo dell'ampli.
    Esatto.

    Ho sempre saputo che nel cavo di segnale il parametro più importante da tenere sotto controllo è la capacità, mentre nel cavo di potenza sono la resistenza (ho messo 4 cavi di diverse sezioni in parallelo per ciascuna mandata) e soprattutto l'induttanza.
    Esatto anche questo. In realtà la capacità in un cavo di potenza non ha molto effetto da un punto di vista sonoro; l'effetto invece lo ha se andiamo a guardare come sono costruiti gli stadi did uscita dei finali. Alcuni amplificatori non gradiscono cavi con alte componenti capacitive, tendendo ad andare in oscillazione. E' anche vero che ormai quasi tutti gli ampli in commercio sono protetti da questo problema e che anche la capacità introdotta dallo schermo non sarebbe così alta da creare problemi... Ma sai, sempre meglio non immettere un problema se non serve...

    Volevo schermarlo in quanto, almeno a livello teorico, su 3,5 metri di cavo, di interferenze esterne se ne creano, a tutto svantaggio del microdettaglio.
    Davvero? Questa cosa mi torna nuova. Mi interesserebbe saperne di più, 'che son curioso...
    Tieni conto che i miei cavi di potenza non sono assolutamente schermati (e a dirla tutta sono anche piuttosto capacitivi... ) ma non ho avuto il benché minimo problema di perditasul microdettaglio...

    In più volevo anche eliminare il più possibile le vibrazioni intrinseche che si creano al passaggio di corrente utilizzando qualche "calza in cotone o cordone" o al limite della pasta smorzante messa tra i cavi ogni tanto ad intervalli abbastanza costanti.
    Questa è una pratica che non ho mai provato, ma che in tanti utilizzano. In realtà una volta mi hanno fatto provare gli stabilizzatori Omicron, ma non ho avuto alcun risultato.
    Gianluca "Dekyon" Rigotti gianluca.rigotti@me.com


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